L’immaginario e l’onirico. Questo il tema scelto per la quinta edizione del premio letterario e artistico “SopratTutto Scrivere – Lara Facondi”, nato dalla volontà di Fondazione IncontraDonna per dare voce a pazienti oncologici e a chi si prende cura di loro, e per promuovere la scrittura come strumento di cura. Le premiazioni si terranno il prossimo venerdì, 21 novembre, presso l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini di Roma, diretto da Tosca.
Una terapia per le psiche
“Il premio nasce da un’idea della giornalista Lara Facondi ed è dedicato alla sua memoria – spiega Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna - Scrittura e arte sono modi per raccontarsi, per trasformare il dolore, per ritrovare equilibrio e forza nel cammino della malattia. È a partire da questa visione di Lara che abbiamo scelto di proseguire il progetto, dando voce a chi vive l’esperienza oncologica in prima persona o accanto a un proprio caro”.
Molte le opere pervenute, segno del bisogno di esprimersi e di condividere emozioni, e conferma di quanto sia importante continuare a offrire spazi di ascolto e di espressione: “Crediamo - prosegue Campana - che questo tipo di creatività abbia un ruolo fondamentale nel percorso di cura, è anche per questo che continuiamo a investire nella medicina narrativa: perché restituisce dignità ai vissuti e crea connessioni”.







