Roma, 18 set. (askanews) – De Leo Fund Onlus presenta la Terza edizione del “Libro della Vita”, iniziativa che intende premiare e dare risalto a romanzi e saggi che, promuovendo contenuti capaci di dare valore positivo alla vita e all’esistenza, celebrino il meglio della letteratura contemporanea. A questo premio si aggiunge quest’anno un riconoscimento in memoria di Vera Slepoj, iniziatrice del premio assieme a Diego De Leo, che avrà come oggetto opere di prevalente orientamento psicologico.

I finalisti per questa seconda iniziativa sono risultati: Alessandra Viola, “Chiedi a una Pianta”, Laterza; Francesca Marzia Esposito, “Materiali Resistenti”, Harper Collins e Marco Rovelli, “Non Siamo Capolavori”, Laterza. I finalisti selezionati per il “Libro della Vita” sono invece, Alcide Pierantozzi, “Lo Sbilico”, Einaudi; Gaia Rayneri, “Controcorrente”, Harper Collins, e Agnese Pini, “La Verità è un Fuoco”, Garzanti.

“Il Libro della Vita” rappresenta un progetto culturale e sociale di ampio respiro, volto a promuovere una riflessione collettiva sulla fragilità e sulla forza delle relazioni umane, offrendo al contempo un contributo concreto alla diffusione di una cultura del sostegno e della solidarietà.