HomeMacerataCronacaFesta della Repubblica: "Ricordiamo il valore di quanto è stato fatto ottant’anni fa"In piazza della Libertà la consegna delle onorificenze ai cittadini che si sono distinti: 14 cavalieri e un commendatore. Spazio agli studenti e alla Costituzione.Al centro il prefetto Giovvani Signer con i premiati ieri mattina (. foto CalavitaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il presidente della Repubblica ricorda, alle giovani generazioni, il valore storico di ciò che successe ottant’anni fa. Un monito per chi esercita la funzione pubblica ad ascoltarle: garantiranno la coesione sociale". Il 2 giugno 1946 tramite referendum, che per la prima volta chiamò le donne a votare, l’Italia sceglieva la Repubblica. A Macerata le celebrazioni dell’80esimo anniversario dell’evento hanno visto partecipi rappresentanze di tutte le istituzioni; della polizia di stato, di quella locale, dei carabinieri, dei finanzieri.
C’erano anche militari dell’esercito e dell’aeronautica, e dei marinai, oltre alla Croce rossa e le associazioni combattentistiche. Con l’accompagnamento musicale dell’orchestra Insieme per gli altri, il prefetto Giovanni Signer ha letto il messaggio inviato da Sergio Mattarella: "Il voto segnò, dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica e la lotta di liberazione, una svolta nella storia del paese, ponendo le basi per edificare, sulle solide fondamenta della Costituzione, un nuovo patto civile spinto da un’intensa sete di pace". Sono state poi consegnate le onorificenze di cavaliere ad Aldo Tiburzi, tra i fondatori nel 2023 del Pronto soccorso della solidarietà della Croce verde; a Lauro Trivellini, che durante la pandemia fu un "angelo del Covid"; a Roberto Ciccola, per l’impegno profuso in ambito professionale da commercialista e revisore; a Francesco Losurdo, carabiniere tra i soccorritori più attivi dopo il sisma del 2016; a Niccolò Ricci che, nella Marina, ha dimostrato "non comuni competenze lavorative, dedizione e impegno". Ci sono stati poi poi Nazzareno Navisse, dirigente scolastico "che ha ideato il consiglio comunale dei ragazzi, primo in Italia nel 1989"; Giuseppe Paolucci, che nel 2021 "prese le difese di una ragazza che stava litigando con il fidanzato animatamente, dimostrando senso civico e sensibilità"; Giuseppe Quattrocchi, comandante della capitaneria di San Benedetto; Alberto Giustozzi, poliziotto che sul lavoro "ha dimostrato abnegazione e già ricevuto encomi e lodi"; Domenico Martelli, ex carabiniere addetto al nucleo investigativo a Macerata; Sauro Carfagna, finanziere in ambito economico premiato già con encomi solenni; Nunzio Massimo Ranieri, carabiniere in servizio a Penna San Giovanni che soccorse le popolazioni colpite dal terremoto del 1997 e del 2016; Elvio Tedeschi, vigile del fuoco in congedo, che intervenne anche per il sisma del 2009 in Abruzzo; Mauro Caprarelli, per la professionalità dimostrata in occasione dell’alluvione marchigiana del 2002. È poi stato insignito del titolo di commendatore Alfredo Camarrone, finanziere che si è distinto in materia giudiziaria e tributaria.














