HomeModenaCronacaLa città festeggia la Repubblica. Gli studenti dialogano con Seneca: "Non gregge, ma uomini liberi"Cerimonia presieduta dal prefetto. Messaggio di Mattarella: "Rafforzare la fiducia tra istituzioni e cittadini". Le scuole citano il capo dello Stato: "Volontari veri patrioti". Il sindaco: "Non siate mai sudditi".Cerimonia presieduta dal prefetto. Messaggio di Mattarella: "Rafforzare la fiducia tra istituzioni e cittadini". Le scuole citano il capo dello Stato: "Volontari veri patrioti". Il sindaco: "Non siate mai sudditi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa Seneca a Mattarella. "Non un gregge affidato a un singolo pastore, bensì una comunità di uomini liberi". I rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti hanno intrapreso un immaginario dialogo con l’antico filosofo romano ieri mattina in Piazza Roma per celebrare la Festa della Repubblica. Un filo diretto tra passato e presente, uno scambio tra le radici della nostra tradizione politico-culturale e il futuro del Paese. Gli studenti Giacomo e Marta Bortolotti, Sophie Calasanzio e Anna Giulia Medici, del Wiligelmo e del Muratori, hanno rimarcato attraverso le parole di Seneca la differenza tra Monarchia e Repubblica come forma di Stato: "Il buon sovrano è raro, ma la Repubblica affida invece la cosa di tutti, la res publica, alla ragione collettiva, a quella stessa comunità di uomini liberi".