"Cari Prefetti, rivolgo un caloroso saluto a voi e a quanti, nei diversi territori, ricoprono pubblici uffici, animano le comunità locali, sono espressioni della società civile. A quanti - cittadine e cittadini - celebrano oggi l'ottantesimo anniversario della Repubblica. Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò - dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione - una svolta nella storia del Paese, ponendo le basi per edificare, sulle solide fondamenta della Costituzione, un nuovo patto civile, ispirato ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, spinto da una intensa sete di pace". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio ai Prefetti d'Italia, in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica.
Mattarella ai prefetti: "La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia"
Il messaggio del Capo dello Stato










