La transizione del settore edilizio verso edifici a basse emissioni sta creando nuove opportunità occupazionali. Secondo Hunters Group, società specializzata nella ricerca e selezione di personale qualificato, tra le figure più richieste dalle aziende spiccano il riqualificatore energetico degli edifici, il green Bim specialist, il consulente per la transizione energetica immobiliare e il consulente Esg per il real estate. Professionisti chiamati a guidare il percorso di decarbonizzazione del patrimonio immobiliare.

La spinta arriva anche dalle nuove norme europee. La direttiva sulle “Case Green” prevede infatti che tutti i nuovi edifici siano a emissioni zero entro il 2030, mentre per il patrimonio esistente l'obiettivo è la completa decarbonizzazione entro il 2050. Una sfida che riguarda un comparto responsabile del 36% delle emissioni globali di CO2 e caratterizzato da un patrimonio immobiliare in larga parte inefficiente dal punto di vista energetico. Per accelerare la transizione, in Italia stanno assumendo un ruolo sempre più centrale strumenti come i Criteri ambientali minimi (Cam), il Building information modeling (Bim) e l'analisi del ciclo di vita (Lca), che consentono di progettare, realizzare e monitorare edifici più sostenibili.