San Mauro Castelverde celebra uno dei simboli più autentici della tradizione casearia madonita con la XX edizione della Sagra del Caciocavallo: da venerdì a domenica un viaggio tra sapori, cultura e identità nel cuore di uno dei borghi più affascinanti delle Madonie. Tre giornate intense, costruite attorno al valore del territorio e alla sapienza antica dei casari, tra degustazioni, spettacoli, laboratori e momenti di incontro capaci di trasformare il paese in un grande percorso esperienziale a cielo aperto.La manifestazione prenderà il via dopodomani alle 17 nella Banca dell’Olio delle Madonie, con il convegno Dal latte all’arte: il Caciocavallo di San Mauro tra nutrizione, identità e territorio, un’occasione di approfondimento dedicata al ruolo culturale e gastronomico del caciocavallo, prodotto simbolo della comunità e della tradizione agroalimentare locale. Alle 21,30 al Teatro Comunale lo spettacolo Il sotto e sopra di Colapesce, a cura di Teatro Libero Palermo e Grifeo Eventi: atmosfere popolari e suggestioni della tradizione siciliana. Sabato 6 la festa entrerà nel vivo già dalle 15 con l’apertura ufficiale degli spazi espositivi gastronomici e artigianali lungo corso Umberto I, cuore pulsante della manifestazione, tra profumi di formaggi stagionati, prodotti tipici e creazioni artigianali. Uno degli appuntamenti più attesi sarà la Degustazione Verticale Onaf, in programma alle 17 a Piano San Mauro. Un vero e proprio viaggio sensoriale nel mondo del caciocavallo attraverso consistenze, aromi e differenti livelli di maturazione. Guidato da Pietro Pappalardo, delegato regionale Onaf, un percorso tecnico e narrativo sull’evoluzione del formaggio nel tempo. Il casaro dell’Azienda Agricola Giaimo Vincenzo realizzerà dal vivo le principali fasi della lavorazione della pasta filata, per far osservare da vicino gesti e tecniche tramandati da generazioni.