HomeArezzoCronacaUn medico di base ogni 1400 pazienti. Siamo nella zona rossa dell’assistenzaI dati di una ricecra, la provincia vicino alle peggiori dieci d’Italia. L’ipotesi di riforma tra pro e controIn provincia di Arezzo ogni medico ha 164 pazienti in più della media nazionaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrovare un medico di famiglia rischia di diventare sempre più complicato anche in provincia di Arezzo. I numeri fotografano una situazione che mostra segnali evidenti di sofferenza: nel territorio aretino è presente un medico di medicina generale ogni 1411 abitanti.
Un dato che colloca la provincia ben al di sopra della media nazionale (uno ogni 1247 assistiti) e che conferma le difficoltà di un sistema alle prese con pensionamenti, carenza di nuovi ingressi e crescente carico di lavoro per i professionisti rimasti in servizio.
L’allarme emerge dall’analisi realizzata da Iqvia sul database nazionale OneKey, pubblicato ieri dal Sole 24 Ore, che monitora la presenza dei medici convenzionati con il Servizio sanitario. A livello italiano i medici di famiglia attivi sono scesi a poco più di 40 mila, con una contrazione superiore al 6% nell’ultimo anno.
Dietro ai numeri si nasconde una realtà sempre più familiare anche agli utenti aretini: liste di assistiti che si allungano, tempi più lunghi per trovare un nuovo medico dopo un pensionamento e difficoltà maggiori nei comuni periferici e nelle aree montane. La soglia considerata ideale è quella di circa mille assistiti per professionista. Molti medici, invece, si trovano oggi a seguire quasi 1500 pazienti, con ripercussioni sull’organizzazione degli ambulatori e sulla disponibilità di tempo da dedicare a ciascun assistito.







