HomeBresciaCronacaDepurazione carente e inquinanti i nemici. Nuovi pericoli dall’intelligenza artificiale"Il lavoro sulla qualità delle acque non è ancora finito, i contesti sui quali intervenire sono ancora troppi per..."Il lavoro sulla qualità delle acque non è ancora finito, i contesti sui quali intervenire sono ancora troppi per...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il lavoro sulla qualità delle acque non è ancora finito, i contesti sui quali intervenire sono ancora troppi per parlare di una piena tutela di questo bene così prezioso per la salute e per l’economia". Lo sottolinea, Lorenzo Baio, vicepresidente di Legambiente Lombardia, che traccia una panoramica a tutto tondo sui problemi legati alle acque lombarde: le infrazioni europee per il mancato rispetto della direttiva sulle acque reflue in molti agglomerati dove la depurazione è carente, ma anche le analisi che evidenziano la presenza di inquinanti e danni per l’ecosistema, sono il segno di quanta strada ci sia ancora da fare per una piena tutela delle acque.
"Serve un pensiero strategico su tutti gli aspetti della salute delle acque, senza dare per scontate azioni che possano rivelarsi rapidamente obsolete o insufficienti con l’evolvere della domanda. Il recupero delle acque reflue – evidenzia Baio – soffre sia della scarsa conformità media degli impianti sia di una gestione poco opportuna degli sfioratori di piena, che si attivano a monte dei depuratori e delle condotte spesso anche quando non serve. C’è poi la elevata artificializzazione dei corpi idrici, che troppo spesso non riescono a espandersi e a depurarsi naturalmente, per essere costretti in canalizzazioni o infrastrutture da ripensare, preferendo soluzioni più naturali; inoltre, si dovrebbe fare più caso a ciò che va in fognatura, un problema emerso con le sostanze chimiche perenni come i Pfas. La tutela delle acque nella regione difficilmente riesce a soddisfare i requisiti della direttiva europea sulle acque reflue urbane, e questo dovrebbe far nascere dubbi sugli indirizzi politici sia a monte sia a valle, per usare una metafora idrologica".












