“Il futuro dell'intelligenza artificiale non dovrebbe essere misurato solo da ciò che le macchine sanno fare, ma dalla capacità dell’umanità di impiegare quelle capacità entro i limiti del pianeta”.
Con queste parole Kaveh Madani, direttore dell’Istituto Universitario per l’Acqua, l’Ambiente e la Salute dell'Università dell’Onu, ha presentato il rapporto dedicato all’impatto che l’IA ha sull’ambiente.
Si tratta dello studio più completo, al momento, su questo tema.
Va nel dettaglio, non solo dei consumi energetici, ma anche degli effetti su suolo e acqua.
La sintesi?












