L'impronta ambientale dei data center è già paragonabile a quella di alcuni dei Paesi più grandi del mondo, secondo un rapporto dell'Università delle Nazioni Unite pubblicato il 3 giugno.

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Si prevede che il loro consumo di acqua ed energia, e l'inquinamento che producono, raddoppieranno in appena quattro anni con la crescita dell'uso dell'intelligenza artificiale.

È soprattutto l'IA a spingere l'espansione dei data center. Circa il 20 per cento dell'energia consumata oggi dai data center è legata all'IA, ma secondo il rapporto la quota salirà al 40 per cento entro il 2030.

Gli utenti possono ridurre l'impatto climatico delle loro richieste essendo meno formali e più concisi nelle domande, consiglia uno degli autori del rapporto.