| 9 Luglio 2026 17:02 |

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(Adnkronos) – “L’intelligenza artificiale ha bisogno di tre grandi elementi: energia, acqua e connettività globale. Ora, se l’acqua è una risorsa che viene gestita a livello locale e l’energia è una combinazione tra elemento locale e globale per quanto riguarda il recupero delle fonti, la connettività internazionale è, invece, un elemento puramente globale. Non è dunque sufficiente una prospettiva nazionale o regionale. È indispensabile un approccio globale. Qui risiede la complessità dei sistemi dei Paesi che dobbiamo attraversare per realizzare i grandi progetti, una sfida che oggi non è ancora molto visibile ma che comporta costi elevati”. Così Enrico Bagnasco, presidente di Confindustria Assafrica e Mediterraneo e ad di Sparkle, intervenendo alla conferenza internazionale ‘Geopolitica, tecnologie e sicurezza: sfide e prospettive per l’Italia’, organizzata a Roma da Med-Or Italian Foundation in collaborazione con la Luiss School of Government e parte delle attività del progetto di ricerca ‘Geopolitica, tecnologie e sicurezza nel Mediterraneo. Evoluzione e sfide alla sicurezza globale nel Mediterraneo Allargato, tra competizione geopolitica e rivoluzione tecnologica. Quali prospettive per l’Italia?’, sviluppato nell’ambito del bando ‘Geopolitica e tecnologia’, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Csf.