HomeMassa CarraraCronacaInquinamento nel mirino: "Servono centraline e biomonitoraggi"La richiesta alla Regione per avere dati sulla situazione dell’area industriale. Appello di Isde, Legambiente, Arci e Azione Cattolica della Diocesi .Richiesti più controlli sulla qualità dell’aria e un biomonitoraggio della popolazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPiù controlli sulla qualità dell’aria, nuove centraline nelle zone considerate più esposte e l’avvio di un programma di biomonitoraggio della popolazione. Sono le richieste contenute nel documento inviato alla Regione Toscana da Isde Medici per l’Ambiente, Legambiente Massa Montignoso e Carrara, Comitato Provinciale Arci e Azione Cattolica della Diocesi. L’iniziativa riporta al centro del dibattito un tema che da anni accompagna la provincia apuan: il rapporto tra ambiente e salute in un territorio che ancora convive con le conseguenze di una lunga stagione industriale e con la presenza di aree inserite tra i siti oggetto di bonifica e monitoraggio. L’argomento è stato affrontato anche durante gli incontri del progetto ‘Sintesi’, il percorso partecipativo che coinvolge cittadini, amministrazioni, enti di ricerca, autorità sanitarie, associazioni e rappresentanti del mondo produttivo. Un confronto che ha riacceso l’attenzione su questioni considerate centrali per il futuro del territorio, a partire dalla necessità di disporre di dati sempre più aggiornati sullo stato dell’ambiente e sui possibili effetti per la popolazione.