BEIRUT – Dahieh, l’inquieto cuore in fiamme della Beirut sciita, si svuota e si rigonfia come una spugna strizzata.

La paura, le bombe.

Gli annunci, le tregue.

Allarmi e negoziati; esplosioni e illusioni.

Lunedì era atterrita nel traffico della fuga, oggi è gonfia di vita e tenacia.