Una scia verde tra l’Italia e il Marocco. Gnv (la compagnia di traghetti parte del Gruppo Msc) ha rafforzato il proprio impegno strategico sul Marocco, destinando al Paese le due navi più nuove e tecnologicamente avanzate della propria flotta, Gnv Aurora e Gnv Virgo.Entrambe sono alimentate a Gas Naturale liquefatto (Gnl) e promuovono l'adozione di combustibili di transizione come il bio-Gnl e il Gnl sintetico. La scelta di puntare con due nuove navi sul Marocco, è stata presentata da Piefrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione passeggeri di Msc, in occasione del battesimo di Gnv Aurora a Tangeri: la conferma della centralità dei collegamenti intra-mediterranei nelle strategie di sviluppo della Compagnia dell’armatore Gianluigi Aponte.

La guerra e il Sud che non vuole fermarsi: l'editoriale del direttore Vincenzo Di VincenzoPiano Mattei Scelte che si sposano perfettamente con le iniziative del governo italiano che proprio sul continente africano ha puntato con il Piano Mattei. Senza dimenticare che proprio il Marocco è stato uno dei primi Paesi ad aderire all’iniziativa italiane fondata su un rapporto paritario con i Paesi dirimpettai. In quasi vent’anni di attività in Marocco, Gnv ha trasportato complessivamente circa 6 milioni di passeggeri, consolidando un legame stabile e continuativo con il Paese e con le comunità marocchine residenti in Europa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 465mila passeggeri sulle linee marocchine, confermando il Marocco come un mercato di riferimento strategico e di primaria importanza all'interno della rete Gnv. Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operativi rispettivamente da lunedì 1° giugno e dal prossimo 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Con questo dispiegamento della flotta, Gnv si prepara a supportare i flussi passeggeri legati all'operazione Marhaba, che ogni anno, tra giugno e metà settembre, coinvolge oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti in Europa. Parallelamente, la compagnia rafforza il proprio ruolo nel sostegno agli scambi commerciali tra Italia e Marocco attraverso il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso strategica al continente africano. Un’infrastruttura sempre più centrale per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.Un percorso che guarda anche al 2030, quando il Marocco co-ospiterà insieme a Spagna e Portogallo la Coppa del Mondo Fifa, un evento che accelererà ulteriormente i flussi turistici e la domanda di mobilità tra Europa e Nord Africa. «La nostra presenza in Marocco si è consolidata e rafforzata nel tempo - ha detto Vago - grazie a una collaborazione costante e a un solido rapporto di fiducia reciproca. Msc ha qui l’hub logistico con una capacità tra le più grandi al mondo. Il battesimo di Gnv Aurora a Tangeri rappresenta un nuovo e significativo tassello della nostra storica partnership con il Regno del Marocco. Grazie alla sua posizione strategica tra l’Atlantico e il Mediterraneo, il Paese svolge un ruolo fondamentale nel rafforzamento della rete marittima mediterranea. Per questo continueremo a sostenere la visione del Regno in materia di connettività marittima, sviluppo degli scambi commerciali e crescita del turismo. Gnv Aurora, è la seconda unità alimentata a Gnl e fa parte di un piano di rinnovo della flotta al 2030 del valore complessivo di 1,3 miliardi di euro che prevede ulteriori quattro nuove navi in consegna a partire dal 2027 con cadenza semestrale». La nuova grammatica del potere nell'era dello “sceriffo”: l'editoriale di Vincenzo Di VincenzoIl parterre Insieme a Piefrancesco Vago sono intervenuti l’amministratore delegato Matteo Catani; Abdessamad Kayouh, ministro dei Trasporti e della Logistica del Regno del Marocco; Fatim-Zahra Ammor, ministro del Turismo e dell’Artigianato; Pasquale Salzano, Ambasciatore d’Italia in Marocco. Presenti anche Mohammed Kabbaj, partner storico di Gnv in Marocco, e Carole Montarsolo, direttrice generale di Gnv Marocco. Ad accompagnare al taglio del nastro la madrina Federica Pellegrini, il comandante della nave, Antonino Russo. «Gnv Aurora rappresenta concretamente - ha detto Matteo Catani - la direzione che abbiamo scelto per il futuro della compagnia: investire in tecnologie in grado di coniugare sicurezza, sostenibilità ambientale, efficienza operativa e qualità dell'esperienza di viaggio. L’alimentazione a Gnl consente una riduzione significativa delle emissioni rispetto alle precedenti generazioni di navi, mentre sistemi come il cold ironing contribuiscono a diminuire l'impatto ambientale nei porti, a beneficio delle comunità locali. Innovazione tecnologica e sostenibilità si integrano in un percorso che ci consente di elevare ulteriormente gli standard di comfort, affidabilità e continuità del servizio per i nostri passeggeri. Stiamo costruendo una flotta in grado di accompagnare e accelerare la transizione energetica, in linea con i più rigorosi standard internazionali». Con una stazza lorda di circa 53mila tonnellate, una lunghezza di 218 metri e una velocità massima di 25 nodi, Gnv Aurora può ospitare fino a 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.