“Vogliamo che i passeggeri vengano trattati come re”. Le parole di Mohammed Kabbaj potrebbero far riferimento ai crocieristi delle moderne navi di lusso; in realtà sono state pronunciate dal partner marocchino di Grandi Navi Veloci in occasione dell’inaugurazione di Gnv Aurora, l’ultimo traghetto che la compagnia parte del Gruppo Msc ha varato di recente con un fastoso evento a Tangeri, città che il ferry collegherà con Genova dopo una sosta intermedia a Barcellona.
Il parterre delle grandi occasioni – tra cui l’ambasciatore d’Italia in Marocco Pasquale Salzano, la madrina Federica Pellegrini, l’amministratore delegato di Gnv Matteo Catani e il presidente esecutivo di Gnv e Gruppo Msc Pierfrancesco Vago – ha chiarito fin da subito che l’inaugurazione sarebbe stata molto più di una semplice kermesse per addetti ai lavori: piuttosto, una sorta di matrimonio fondato su interessi strategici condivisi.
Il Marocco è una tra le economie più in crescita dell’Africa: il suo porto è il principale hub logistico del Nord Africa e rappresenta un’infrastruttura sempre più centrale per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo. Il paese sta inoltre preparandosi a ospitare nel 2030 – insieme a Spagna e Portogallo – la Coppa del Mondo Fifa, evento che farà decollare l’economia interna, accelerando ulteriormente i flussi turistici.











