HomeCronacaIl bracciante sopravvissuto alla strage: “Ho visto l’orrore, mi sono salvato spaccando il finestrino. È la mafia pachistana”Amendolara (Cosenza), 4 morti: tre afghani e un pachistano. Nel video due persone bloccano le portiere dall'esterno mentre dal portellone viene lanciato liquido infiammabile e un accendino. Il superstite afghano Mohamed: “Ci minacciavano con coltelli e pistole per lavorare”Mohamed (foto Tgr Calabria), il bracciante sopravvissuto alla strage di AmendolaraRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciAmendolara (Cosenza) – “Ho visto l'orrore". Le braccia fasciate, le bende a lenire le ustioni, la voce consumata dalla paura. “Ho pensato di morire. Questa è la mafia pachistana”. Mohamed, bracciante afghano, è sopravvissuto alla strage alla pompa di benzina. Quattro contadini immobilizzate in un minivan dato alle fiamme. Una trappola di fuoco. I corpi bruciati vivi, i cadaveri carbonizzati. “Io sono vivo per miracolo'', racconta il superstite al Tgr Calabria.
Mohamed viveva assieme alle quattro vittime a Villapiana. Lunedì 1 giugno rientravano tutti assieme dal turno di lavori nei campi di pomodori della Piana del Metapontino, nel Materano. La mattanza, sotto la pensilina del distributore IP, sulla statale 106 Jonica, in territorio di Amendolara, nel Cosentino, è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. La scena è raccapricciante nella fredda e calcolata crudeltà degli assassini.











