Gli scienziati stanno continuando a raccogliere dati per comprendere l'evoluzione degli esopianeti e il loro potenziale nello sviluppo della vita extraterrestre. Grazie al Very Large Telescope (VLT) dell'Osservatorio Europeo Australe in Cile e al telescopio Gemini Nord che si trova alle Hawaii è stato possibile per la prima volta nella storia dell'astronomia misurare i campi magnetici di esopianeti.
I dati relativi a questa scoperta sono stati inseriti all'interno dello studio dal titolo Magnetic field strengths of hot giant exoplanets consistent with Solar System values. Per raggiungere questo risultato i ricercatori hanno pensato di analizzare i venti presenti su esopianeti noti e, impiegando il Very Large Telescope e il telescopio Gemini Nord, hanno misurato la loro velocità su sette giganti gassosi, simili a Giove, ciascuno in rotazione sincrona con la propria stella. Questo significa che un lato è perennemente esposto al calore della stella mentre l'altro è immerso in un buio perpetuo.
I venti sugli esopianeti e le analisi del Very Large Telescope di ESO
I risultati sono stati sorprendenti e decisamente interessanti. Le velocità misurate erano comprese tra circa 7200 km/h e oltre 25000 km/h. Si tratta di valori superiori a quelli che siamo riusciti a misurare nel Sistema Solare, dove Giove può raggiungere solamente i 1500 km/h.










