Scanzano Jonico, omicidio di Nicola Scarascia, le indagini del Ris, il prossimo 10 giugno analisi irripetibili sulla Mercedes e su mozziconi di sigarette. Al vaglio degli inquirenti anche i tabulati telefonici dello smartphone dell’indagato

MATERA – Un mozzicone – dei 13 trovati nel posacenere dell’auto di Nicola Scarascia – e la Mercedes bianca, utilizzata dall’uomo indagato per l’omicidio del cinquantaduenne, saranno al centro delle analisi irripetibili (a cui parteciperà, pertanto, il difensore dell’indagato e i consulenti da lui nominati) che la Procura di Matera (a coordinare le indagini per l’omicidio dell’uomo il Sostituto, Annunziata Cazzetta) ha deciso di affidare ai Ris di Roma.

I mozziconi di sigarette – in tutto 13 – e la Mercedes, sotto sequestro, cominceranno a essere analizzati a partire dal prossimo 10 giugno.E se dodici mozziconi appartenevano tutti a Scarascia a destare sospetti sarebbe stato il tredicesimo perché di marca diversa rispetto a quella che fumava l’autotrasportatore, scomparso l’8 maggio scorso e ritrovato cadavere quattro giorni dopo in un canneto in località “Fosse Valle”, nei pressi della stazione.

OMICIDIO NICOLA SCARASCIA, LE INDAGINI DEL RIS SU AUTO E MOZZICONI DI SIGARETTA