L'intervento decisivo tra i sedili dell'aereo I due infermieri non erano in servizio, ma in viaggio per motivi personali, quando si sono trovati ad affrontare una situazione di emergenza che richiedeva competenze specialistiche e capacità di intervento immediato. Secondo quanto ricostruito, i familiari avrebbero riferito una possibile ostruzione delle vie aeree, forse legata a un episodio di convulsioni febbrili. I due professionisti hanno valutato rapidamente il quadro clinico del bambino e avviato le manovre di rianimazione necessarie: prima le procedure di disostruzione, poi la rianimazione pediatrica. Dopo diversi minuti di intervento, il piccolo ha ripreso a respirare, scongiurando conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche.