VICENZA - Dal giuramento pronunciato in un'aula, ai turni di notte in ospedale fino al salvataggio di una piccola vita su un volo diretto a Marrakech, durante l'inizio delle loro vacanze. È così che, fuori dal servizio, due infermieri vicentini, Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini, sono intervenuti per salvare la vita a un bambino di appena un anno e un mese in arresto respiratorio. Un'emergenza che i due professionisti hanno fronteggiato con professionalità e lucidità, nonostante non fossero supportati da un'équipe strutturata.

Il salvataggio Di fronte alla richiesta di assistenza sanitaria a bordo dell'aereo, i due infermieri non hanno esitato: hanno raggiunto il piccolo paziente e, con prontezza e competenza, hanno messo in atto le manovre necessarie a consentirgli di riprendere a respirare.«Dietro un soccorso ci sono studio e addestramento» «Dietro l’immediatezza di un soccorso, vi sono studio, esperienza, addestramento e una cultura professionale orientata alla sicurezza e alla protezione della persona assistita». Con queste parole, Giacomo Canova, presidente di Opi Vicenza (Ordine delle professioni infermieristiche), si congratula Marchetto e Valentini. «Questo gesto non testimonia soltanto l’elevata preparazione professionale, ma anche la capacità dell’infermiere di assumersi responsabilità nei momenti più delicati e decisivi e conferma, ancora una volta, quanto la presenza di professionisti preparati possa fare la differenza anche nei contesti più imprevedibili».«Quanto accaduto – conclude il presidente di Opi Vicenza -, non è soltanto motivo di orgoglio per la nostra comunità professionale: è una testimonianza concreta del valore deontologico della professione infermieristica, che trova nella tutela della vita, nella responsabilità e nel prendersi cura la propria ragione più profonda».