Un voto che cambiò le sorti dell'Italia ma che segnò anche la sua vita, come quella di tutte le donne italiane che si recarono per la prima volta alle urne. Il 2 giugno del 1946, Rosaria Rotondi, che oggi ha 103 anni, si recò al seggio per tracciare un segno sulla scheda.

Al tempo era una giovane donna 23enne, non aveva frequentato la scuola, nonostante il suo insaziabile desiderio di imparare. Sapeva leggere grazie all'aiuto di una vicina di casa che di nascosto le aveva passato i compiti assegnati dalla maestra.

Una volta entrata nella cabina elettorale, quel giorno di 80 anni fa, dopo la fine di una guerra straziante, si trovò di fronte a segni non del tutto comprensibili ma che l'avrebbero resa parte della storia. Di quel giorno ricorda ogni istante, così come quelli che lo seguirono. Ad Arce, in provincia di Frosinone, si fece una grande festa per la vittoria della Repubblica.

di Valentina Panetta

Le ultracentenarie di Strangolagalli al Voto (di Marina Testa)