Fruganti e MelisRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 2 giugno 2026 – Panathlon Club Arezzo e CONI Arezzo condannano gli episodi di inciviltà avvenuti nei pressi del Museo Archeologico. Fruganti e Melis: “Il rispetto degli spazi comuni è parte integrante della cultura sportiva e della convivenza civile”. Il Panathlon Club Arezzo e il CONI Arezzo esprimono ferma condanna per gli episodi di inciviltà segnalati dalla direttrice del Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, dott.ssa Maria Gatto, avvenuti nella mattina di domenica scorsa nell’area intorno al museo.

Nello specifico, runners che invece di utilizzare i bagni chimici forniti dall’organizzazione della manifestazione “Scalata al Castello”, hanno urinato davanti alle vetrate della biglietteria del Museo, già aperto e frequentato. Comportamenti che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport, del rispetto e della cittadinanza attiva, e che rischiano di offuscare il grande impegno organizzativo di manifestazioni storiche e partecipate come la Scalata al Castello, giunta alla sua 53ª edizione.

«Il Panathlon Club Arezzo – dichiara il presidente Mario Fruganti – da sempre impegnato nella diffusione, a tutti i livelli, dei messaggi legati al rispetto e al fair play, fa proprie le parole della direttrice e non può esimersi dal condannare con decisione tali episodi. Quanto accaduto testimonia, purtroppo, come la cultura sportiva sia ancora lontana dall’essere pienamente assimilata e praticata». Fruganti sottolinea inoltre come «gli sforzi che le società sportive compiono nell’organizzazione di queste manifestazioni vengano vanificati dalla scarsa considerazione che alcuni partecipanti, ci auguriamo pochi, dimostrano verso gli ambienti e gli spazi che li ospitano. Il rispetto che oggi cerchiamo di trasmettere alle giovani generazioni, nella convinzione che una sana educazione civico-sportiva possa formare le nuove leve, deve evidentemente essere assimilato anche da generazioni adulte che dovrebbero esserne le prime testimoni».