HomeArezzoCronacaL’Anfiteatro usato come una toilette. Gatto: "Da sportiva sono indignata". La solidarietà di Coni e PanathlonLa direttrice del museo Mecenate rivela che alcuni partecipanti della Scalata al Castello hanno fatto i bisogni all’aperto davanti alla biglietteria nonostante la presenza dei bagni chimici a poca distanza.Una fase dell’ultima Scalata al Castello, manifestazione sportiva giunta all’edizione numero 53Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna delle manifestazioni sportive più longeve e partecipate della città finisce al centro delle polemiche non per i risultati agonistici ma per il comportamento di alcuni partecipanti. A far esplodere il caso è stato un duro post pubblicato sui social da Maria Gatto, direttrice del museo archeologico Mecenate e dell’Anfiteatro romano che ha denunciato episodi di inciviltà verificatisi domenica mattina durante la Scalata al Castello. "Da sportiva sono indignata", ha scritto la direttrice del museo. Un messaggio affidato ai social network che non lascia spazio a interpretazioni. Secondo quanto raccontato da Gatto, numerosi partecipanti avrebbero utilizzato il parco del Museo Archeologico e l’area circostante come una sorta di bagno a cielo aperto, nonostante fossero stati predisposti servizi igienici chimici dagli organizzatori.