HomeForlìCronacaLa protesta: "Terme precluse ai disabili"Castrocaro, l’atleta paralimpico di biliardo Andrea Sansò accusa: "Ingresso principale inaccessibile. E mi è stata negata la piscina"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ più deluso che arrabbiato Andrea Sansò, 53enne disabile giunto a Castrocaro per trascorrere qualche giorno di vacanza alle Terme assieme alla moglie. Reduce dalla partecipazione ai campionati di biliardo in carrozzina, l’atleta paralimpico dichiara di essere stato "vittima di un grave episodio di discriminazione lesivo della dignità di disabile e contrario alla normativa in materia".
A originare le rimostranze del pescarese, la difficoltà ad accedere al compendio e l’impossibilità di rilassarsi nelle piscine ludiche. "L’ingresso principale è risultato inaccessibile a causa della ghiaia, che blocca completamente il passaggio con carrozzina o triride. Per raggiungere l’unico ingresso utilizzabile ho dovuto allungare di molto il percorso, passando su un marciapiede strettissimo, con il rischio concreto di finire sulla carreggiata". Una situazione giudicata "inaccettabile" per una struttura termale convenzionata.
Sansò, che fa parte dell’associazione Carrozzine Determinate, snocciola le leggi che impongono l’eliminazione delle barriere architettoniche "negli edifici e spazi pubblici, compresi quelli aperti al pubblico come le Terme". Il disappunto cresce poi nel momento in cui all’atleta non viene consentito di accedere alle piscine termali ludiche. "Ho spiegato di essere completamente autonomo e di avere un’unica esigenza: raggiungere il bordo piscina con la mia carrozzina. La risposta ricevuta è stata sconcertante: mi è stato detto che un ‘regolamento interno’ vieta l’accesso alle persone con disabilità in quanto fragili. A tutela degli stessi disabili".






