HomeComoCronacaAtleti disabili in acque libere: "Laghi lombardi inaccessibili. Gli amministratori ci ascoltino"Il lido del Segrino è l’unico ad essere attrezzato con bagnini formati per l’accompagnamento. Il 5 settembre si svolgerà “Nuoto senza frontiere“ per dare voce a questa esigenza .Nella foto di Francesca Maffioletti l’edizione dello scorso anno di Nuoto senza frontiere nelle acque del lago del SegrinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCi sono tanti atleti con disabilità che nel nuoto in acque libere ritrovano la voglia di esprimersi e di battersi ma, in un territorio come quello del laghi lombardi, difficilmente riescono ad avervi accesso. Nella zona del Lario ad esempio non esistono spiagge o lidi accessibili. L’unico è il Lido del Segrino, il piccolo lago prealpino lombardo, incastonato alle spalle del monte Cornizzolo, dove il 5 settembre si svolgerà “Nuoto senza frontiere“, una manifestazione nata proprio per dare voce a questa esigenza. Atleti con e senza disabilità nuoteranno fianco a fianco, alla pari, nell’acqua del bacino del Triangolo lariano. Si affronteranno in due gare di 400 e 1200 metri e si svolgerà anche una gara “prototipo“ di ottocento metri che potrebbe essere il prologo di una competizione vera e propria a cui sta lavorando la Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivi relazionali.
Atleti disabili in acque libere: "Laghi lombardi inaccessibili. Gli amministratori ci ascoltino"
Il lido del Segrino è l’unico ad essere attrezzato con bagnini formati per l’accompagnamento. Il 5 settembre si svolgerà “Nuoto senza frontiere“ per dare voce a questa esigenza .






