HomeRiminiCronacaLa protesta dei camperisti: "Mancano bagni pubblici". Giorgetti: "Accuse false"L’associazione attacca il Comune dopo la segnalazione di un turista disabile. Il sindaco: "Abbiamo varie toilette in spiaggia, di cui 2 appena realizzate". .L’associazione attacca il Comune dopo la segnalazione di un turista disabile. Il sindaco: "Abbiamo varie toilette in spiaggia, di cui 2 appena realizzate". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A Bellaria mancano bagni pubblici adeguati a una città che supera i 2 milioni di presenze turistiche all’anno". A puntare il dito è l’Ancc, l’associazione nazionale del coordinamento camperisti, guidata da Isabella Cocolo, che chiede al Comune "di installare in centro almeno 4 toilette, automatiche e autopulenti, e accessibili a tutti. "I servizi igienici di bar, ristoranti e stabilimenti balneari – sostiene l’associazione – non possono sostituire una rete organica di bagni pubblici". A innescare la polemica è stata la segnalazione di un componente dell’associazione: un camperista disabile "che aveva necessità di utilizzare un bagno ogni due o tre ore, ha telefonato in Comune per sapere dove trovarne uno". Secondo la versione dell’associazione camperisti "gli è stato risposta che poteva rivolgersi a un bar". Poi, dopo altre telefonate gli sarebbe stato indicato il bagno della stazione di Bellaria. Ancc lamenta inoltre "l’assenza sul sito comunale di una mappa con orari e accessibilità dei bagni pubblici". La proposta prende a modello Castellina in Chianti, paese toscano dotato di servizi autopulenti. Così l’associazione suggerisce al Comune di Bellaria di "mettere 4 bagni pubblici (simili a quelli a Castellina)", per un costo complessivo di 120mila euro, " da finanziare anche con una quota dell’imposta di soggiorno, che nel 2025 ha fruttato oltre 1,7 milioni". L’uso delle toilette "potrebbe essere gratuito per i residenti, e costare invece 50 centesimi per tutti gli altri".