HomeRiminiCronaca“Bagni proibiti dopo il temporale, ma l’acqua è pulita. È ridicolo”: la denuncia del bagnino ClaudioChilometri di costa balneabile, tranne un fazzoletto di sabbia dove è comparso il divieto di balneazione. Siamo alla zona 151, al Marano a Riccione. Angelini: “È una presa in giro. Le paratie degli scarichi sono rimaste chiuse”Il bagnino Claudio Angelini denuncia che viene messo un divieto di balneazione quando secondo lui non ce ne sarebbe bisognoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione (Rimini), 17 luglio 2026 – Milioni di investimenti per evitare che le acque bianche e nere delle fogne finiscano in mare in occasione di grandi piogge. Missione riuscita, perché ieri mattina Riccione si è alzata al mattino senza vedere in spiaggia divieti di balneazione derivanti dall’apertura di sfioratori in mare dopo il forte temporale di mercoledì sera.

Dov’è il divieto di balneazione

Chilometri di costa balneabile, tranne un fazzoletto di sabbia dove è comparso il divieto. Siamo alla zona 151, al Marano. Qui arriva al mare il rio dell’Asse, un piccolo canale che avvicinandosi alla spiaggia finisce in un tubo. In spiaggia ci sono le paratie che si aprono se la portata d’acqua dovesse essere importante. “Ma anche questa volta sono rimaste chiuse. Non si è aperto nulla, non è uscita una goccia di acqua dagli sfioratori, ma qui i divieti vengono puntualmente messi. È l’unico posto dove compaiono i divieti appena piove dal cielo, anche se in mare non ci finisce proprio nulla. È ridicolo, una presa in giro”. Il bagnino della 151 è Claudio Angelini, e quest’anno ha visto arrivare i vigili per piazzare il cartello in altre due occasioni. Controlli della polizia sulla spiaggia (foto di repertorio)