Arezzo, 15 giugno 2026 – “Questa non è Giostra, questa è criminalità”. Il rettore di Porta del Foro Roberto Felici interviene con parole nette dopo la notte di violenza che tra sabato e domenica ha lasciato un bilancio di sei feriti e accendendo il dibattito sulla sicurezza durante gli eventi dei quartieri. La presa di posizione del numero 1 del quartiere giallocremisi arriva dopo gli episodi avvenuti tra Porta San Lorentino e il parcheggio Cadorna, nella notte seguente all’estrazione delle carriere.
Diverse ambulanze sono intervenute
“Voglio ribadire con forza che la Giostra del Saracino e il nostro quartiere non hanno alcuna responsabilità rispetto a quanto accaduto – afferma Felici – non si tratta di dinamiche legate alla Giostra né di persone che hanno bevuto un bicchiere di troppo. Qui siamo di fronte a episodi di criminalità, senza se e senza ma”.
Il primo episodio a Porta San Lorentino
Il primo episodio si è verificato nei pressi di Porta San Lorentino, dove era in corso una serata con musica e dj set organizzata dal quartiere. Una lite tra gruppi di giovani, ritenuti estranei alla realtà giostresca, sarebbe degenerata all’esterno dell’area della festa. Nel corso della rissa un ragazzo di 26 anni è stato ferito al collo con un’arma da taglio. Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale San Donato: le sue condizioni non destano preoccupazione.






