Arezzo, 14 giugno 2026 – «Il Consiglio del Quartiere di Porta del Foro condanna fermamente quanto accaduto nella notte scorsa nei pressi della propria sede, ribadendo con forza che il mondo della Giostra, e il nostro Quartiere sono assolutamente estranei a quanto avvenuto. Qui non si tratta di dinamiche legate al Saracino, non si tratta di persone che hanno bevuto un bicchiere di troppo, si tratta di criminalità, senza se e senza ma. In una serata nella quale in nostri figli e i nostri nipoti si stavano divertendo in maniera tranquilla e senza eccessi, abbiamo subìto l’infiltrazione di persone che avevano come unico scopo quello di turbare e distruggere questo ordine di cose. In un primo tempo sono stati allontanati dal servizio di security, ma al di fuori della zona di nostra competenza si sono macchiati poi dei fatti che tutti avete appreso dagli organi di stampa. Nessuno, e ribadiamo nessuno dei nostri ragazzi è stato coinvolto nei fatti. Tutta la nostra comunità è stata colpita nel profondo, nella propria passione, e quanto accaduto non potrà rimanere senza conseguenze.

Faremo in modo dí organizzarci ancora di più per isolare e circoscrivere queste frange distorte della nostra società ed impedire, con ogni mezzo, che rovinino la nostra festa e mettano a repentaglio la salute dei nostri figli, con fermezza e assoluta determinazione. Ai “benpensanti” che al momento stanno inondando i social di giudizi senza sapere, chiediamo almeno di conoscere le nostre realtà, e soprattutto i fatti successi stanotte, prima di esprimere le loro accurate elucubrazioni sociologiche. Per nostro conto, ci rimboccheremo come sempre le maniche, e continueremo a lavorare per far sì che i nostri ragazzi continuino a vivere questa meravigliosa passione per la nostra tradizione». Il Consiglio Direttivo