Dai renziani a FdI fino ai 5 Stelle: giovedì in aula proposti 35 atti ’correttivi’ . Palagi chiede il ’regime non imprenditoriale’ per chi gestisce fino a due case. Draghi propone di attenzionare altre zone come Sorgane, Rovezzano e Peretola.Il Consiglio comunale di Firenze si prepara a una mattinata, quella di giovedì 4, bella tosta: si vota infatti lo stop ai nuovi affitti brevi anche fuori dall’area Unesco di Firenze ovvero a Campo di Marte, Gavinana, San Jacopino, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca, Pignoncino e Paolo Uccello. L’iter è stato velocissimo – e pieno di perplessità da parte delle opposizioni -, grazie alla procedura d’urgenza chiesta dalla sindaca Sara Funaro: adesso l’atto arriva in aula con 35 emendamenti, che condurranno il voto finale intorno alle 14, se non ci saranno ritardi. Il programma è definito: in Consiglio ci sarà la sindaca Funaro, così come l’assessore Jacopo Vini che illustrerà la delibera. Poi seguiranno il dibattito, la votazione sugli emendamenti, le dichiarazioni di voto e la votazione finale. I 35 emendamenti, su cui ci sarà certamente battaglia politica, sono così divisi: 12 sono di Sinistra Progetto Comune, 8 di Italia Viva, 8 del M5s, 6 di Firenze Democratica, uno di Fratelli d’Italia.
Affitti brevi, il voto più lungo. Dai divieti lungo i binari alla tutela dei ’piccoli’. Un fiume di emendamenti
Dai renziani a FdI fino ai 5 Stelle: giovedì in aula proposti 35 atti ’correttivi’ . Palagi chiede il ’regime non imprenditoriale’ per chi gestisce fino a due case. Draghi propone di attenzionare altre zone come Sorgane, Rovezzano e Peretola.








