HomeFirenzeCronacaLa stretta sugli affitti brevi. I primi effetti in periferia: "C’è già chi pensa a investire"Gli agenti immobiliari di Brozzi, Quaracchi, Sorgane e Rovezzano: "Segnali di novità". Oggi il provvedimento della giunta arriva in consiglio comunale per il voto, 35 emendamenti.Gli agenti immobiliari di Brozzi, Quaracchi, Sorgane e Rovezzano: "Segnali di novità". Oggi il provvedimento della giunta arriva in consiglio comunale per il voto, 35 emendamenti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa stretta sugli affitti brevi che il consiglio comunale di Firenze si prepara ad approvare potrebbe ridisegnare nei prossimi anni la geografia degli investimenti immobiliari in città. E i primi segnali ci sono già. Se il centro storico e numerose aree semicentrali vedranno limitata la possibilità di aprire nuove locazioni turistiche, l’attenzione di investitori e proprietari potrebbe progressivamente spostarsi verso quartieri che finora sono rimasti ai margini del fenomeno, ma che adesso sembrano destinati a beneficiare di importanti trasformazioni urbanistiche e infrastrutturali. La delibera in votazione oggi prevede infatti il divieto di nuove locazioni turistiche brevi in diverse zone esterne all’area Unesco, tra cui Campo di Marte, Gavinana, Rifredi, Statuto, Libertà e Savonarola. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è favorire il ritorno degli affitti tradizionali e aumentare l’offerta abitativa per residenti, studenti e lavoratori. Tuttavia il mercato immobiliare potrebbe reagire cercando nuove aree dove gli investimenti restano possibili. Secondo Riccardo Spinelli, responsabile dell’agenzia Tecnocasa Brozzi, Quaracchi e Peretola, alcuni segnali sono già visibili.