HomeUmbriaCronacaBattaglia legale sul Centro sportivo. Comune e associazione ai ferri corti. Il Tar dà ragione all’ex gestorePrimo round alla Clitunno Volley che aveva presentato ricorso contro l’ordinanza municipale. Avviato anche un contenzioso di risarcimento danni in Tribunale per il mancato utilizzo dell’impianto. .L’impianto sportivo “Calisto“ al centro di una battaglia legale tra l’ex gestore e l’amministrazione comunaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Comune ordina la messa in sicurezza dell’impianto sportivo “Calisto“, il gestore impugna l’ordinanza ed arriva la revoca della concessione per la gestione prevista fino al 2034. Il primo atto di quella che si è trasformata in una controversia legale tra la Clitunno Volley ed il Comune di Castel Ritaldi va all’associazione sportiva rappresentata dall’avvocato Marco Parmegiano Palmieri. Sì, perché il Tar ha accolto il ricorso contro l’ordinanza sindacale con cui il Comune dava mandato all’associazione sportiva di attivare i lavori di messa in sicurezza del Centro sportivo.

Le tappe. L’11 aprile 2023 il Comune di Castel Ritaldi aveva comunicato alla Clitunno Volley l’inizio dei lavori di resyling del Centro sportivo polivalente. In seguito la società sportiva "chiedeva più volte al Comune la riconsegna dell’impianto Calisto senza successo". Il Comune il 7 ottobre 2024 rispondeva che l’area non poteva essere ancora riconsegnata non essendo "completate le attività amministrative volte alle necessarie verifiche circa la sicurezza dell’impianto stesso".