HomeArezzoCronacaNuovo stadio, scatta il ricorso al Tar. Magara: "Salviamo il parcheggio"Il responsabile del Centro Chimera porta il Comune in tribunale per far valere i diritti degli utenti della piscina e della palestra di viale Gramsci. I tecnici della società si difendono: "Tutto in regola".Il progetto del nuovo stadio, alle spalle il parcheggio e la piscina comunaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl maxi progetto di rinascita dello stadio Comunale incontra il primo ostacolo legale. Il Centro Sport Chimera, gestore storico del palazzetto del nuoto, ha depositato un articolato ricorso di 52 pagine al Tribunale amministrativo regionale della Toscana. Nel mirino c’è la decisione dell’amministrazione comunale di concedere all’Arezzo calcio il diritto di superficie novantennale sulle aree circostanti l’impianto calcistico. Il nodo del contendere, è bene precisarlo, non è l’opera di riqualificazione dello stadio in sé, un progetto di modernizzazione che la stessa società ha dichiarato di non voler osteggiare in alcun modo.
Il cortocircuito risiede tutto nei confini della concessione. Secondo Valter Magara, legale rappresentante del gestore della piscina, il nuovo perimetro del Comunale andrebbe ad assorbire piazzali e parcheggi che da vent’anni rappresentano il polmone logistico essenziale e irrinunciabile della piscina.









