HomeAscoliCronacaAccesso allo stadio, la ’stradina’ arriva al TarSi discute a novembre il ricorso della società proprietaria, che contesta la classificazione del vialetto come percorso ad uso pubblicoLa stradina della discordia nell’area BrancadoroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAvrà luogo il 6 novembre, l’udienza pubblica per discutere il caso della stradina all’interno dell’area Sideralba, ex Brancadoro: entro pochi mesi i giudici del Tar saranno chiamati a decidere se il vialetto fra la Statale 16 lo stadio ‘Riviera’ sia da considerarsi ad uso pubblico oppure no. La vicenda aveva inizio nel 2025, e nello specifico quella giudiziaria il 22 aprile, quando il comune riceveva notifica dalla società – main sponsor della Samb – che era stato depositato ricorso al tribunale amministrativo per dirimere la questione della stradina, usata da tifosi per raggiungere gli ingressi della curva nord e della tribuna ovest, nonché da alcuni studenti del vicino Istituto ‘Guastaferro’, in virtù del fatto che questa era stata classificata ‘ad uso pubblico’. Stradina che attualmente è chiusa e che verosimilmente sarà riaperta, come avvenuto nel corso dell’ultima stagione, in occasione delle partite disputate in casa dalla Sambenedettese. L’impugnazione, nello specifico, chiede l’annullamento della delibera di giunta 363 del 2004, nella parte in cui ha approvato la relazione generale, redatta dal tecnico incaricato dall’ente, e recante la classificazione di strade comunali e dei relativi allegati, in particolare della scheda di rilievo della strada numero V-4.