Parla sempre più asitatico e al femminile il Concorso internazionale violinistico Andrea Postacchini. A conquistare il titolo assoluto della 33esima edizione è stata la venticinquenne giapponese Wakana Kimura, protagonista di una magistrale esecuzione della Sonata a Kreutzer di Beethoven accompagnata al pianoforte da Simone Anelli. Un successo che conferma il respiro internazionale della manifestazione organizzata dall’Antiqua Marca Firmana e che quest’anno ha visto la partecipazione di 128 giovani musicisti provenienti da 29 Paesi. Un Festival in rosa, con le violiniste dell’Estremo Oriente assolute protagoniste: nelle categorie giovanili si sono imposte la cinese Shuxuan Jin, 10 anni, vincitrice della categoria A, e la connazionale Yuexuan Shen, 12 anni, prima nella categoria B. Nessun primo premio è stato invece assegnato dalla giuria nella categoria C. La serata conclusiva si è svolta sabato al Teatro dell’Aquila, condotta dalla giornalista del Tg1 Barbara Capponi. Alla vincitrice assoluta sono stati assegnati il prestigioso violino realizzato appositamente dal liutaio Luca Tacchella, un archetto costruito da Walter Barberio e la Medaglia del Senato della Repubblica. Particolarmente impegnativo il lavoro della giuria internazionale presieduta dal celebre violinista francese Pierre Amoyal, mentre la direzione artistica è stata curata da Carlo Maria Parazzoli. Tra i riconoscimenti speciali, il Prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, ha consegnato una targa alla concorrente proveniente dal Paese più lontano, la neozelandese Emma Nelson. "Il Postacchini è un onore per la città di Fermo e per tutte le Marche – ha commentato il neo sindaco Alberto Maria Scarfini –. Lo abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo. Fermo è città di cultura e di musica". Confermata anche la collaborazione con il Liceo Artistico ‘Caro Preziotti Licini’ diretto da Sabrina Vallesi. Agli studenti è stato affidato il compito di realizzare opere artistiche consegnate ai vincitori delle diverse categorie, unendo musica, territorio e identità culturale. Nato nel 1994, il Concorso Postacchini è oggi una delle competizioni violinistiche più accreditate a livello internazionale, forte dei patrocini delle principali istituzioni italiane ed europee e di una partecipazione che continua a crescere nonostante le difficoltà contemporanee. A conferma di un’edizione che ha premiato talento, preparazione e dialogo tra culture provenienti da ogni parte del mondo, tra le borse di studio assegnate figurano Shuyao Li (Cina), Brando Maria Medici (Italia) e Yee Yeung Chen (Cina).