HomeLa SpeziaCronacaUna virtuosa venuta da lontano. La pianista giapponese Shimada protagonista di Musiche PossibiliOggi pomeriggio nell’auditorium del Puccini recital con note di Beethoven, Debussy, Skrjabin e Mendelsohn. Nel suo curriculum concorsi, masterclass e accademie internazionali. Ingresso gratuito e aperto a tutti. .La pianista Sayaka ShimadaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo il pianista Gianluca Piretti e il chitarrista Niccolò Accarpio, è ora la volta di Sayaka Shimada: la giornata odierna dell’ampio ed esaustivo programma di ’Musiche possibili’, la rassegna del conservatorio Puccini della Spezia, vedrà protagonista l’allieva dell’istituto di formazione superiore, virtuosa del pianoforte. Appuntamento sabato pomeriggio alle 17 nell’auditorium del conservatorio con il suo recital, terzo e ultimo di questa edizione targata 2026 dedicati ai suoi iscritti o diplomati. Il programma, a cavallo fra tre secoli, prevede: Variations sérieuses, op. 54 di Mendelsohn, la Sonata n. 28 in La maggiore, op. 101 di Beethoven, Estampes di Debussy e Vers la flamme, op. 72 di Skrjabin.
Di origine giapponese, dopo essersi diplomata in un’università musicale in Giappone, Sayaka Shimada ha cambiato paese e attraversato mezzo mondo per iniziare due anni fa gli studi presso il biennio accademico di II livello al Puccini, dove studia con il professor. Giovanni Giannini. È inoltre iscritta all’Anton Rubinstein Akademie di Düsseldorf, sotto la guida del professor Ilja Sheps. Di grande talento, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il primo premio alla sezione pianistica del 29° Toyama Music Competition for Youth, il premio d’Oro al 9° Musicarte Stella Competition, il premio di Incoraggiamento al 22° Japan Classical Music Competition, e ha partecipato alla fase finale del 12° Concorso Internazionale Chopin in Giappone.










