HomeLa SpeziaCronaca’Musiche possibili’ al Podenzana con la chitarra afrobrasiliana’Musiche possibili’, la rassegna del conservatorio Puccini della Spezia che porta nei tanti spazi della città e della provincia...Tra i curatori del concerto Ella NagyRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici’Musiche possibili’, la rassegna del conservatorio Puccini della Spezia che porta nei tanti spazi della città e della provincia un caleidoscopio di concerti di ogni genere, fa il tris in questa settimana: il terzo appuntamento della kermesse diretta dalla professoressa Francesca Costa è in calendario oggi pomeriggio alle 17 al museo civico etnografico Giovanni Podenzana, in via del Prione 156. La proposta è originale e porterà gli spettatori a cavallo di terre ed epoche lontane: ’Musica afrobrasiliana per chitarra’, con musiche di Reis, Villa-Lobos, Dyens, Bellinati, Assad, Barrios Mangorè. Il concerto è a cura di Ella Nagy, Duccio Bianchi e Lapo Vannucci; si esibiranno gli allievi dell’istituto: Maile Orsi (clarinetto), Rocco Bitondo (percussione), Eleonora Pirondi (voce), Simone Maiorana, Ginevra Benettini, Lorenzo Cerisola, Sara Butticè, Davide Cantoni ed Edgar Bertin (chitarra).
"I generi delle musiche eseguite durante il concerto – spiega la professoressa Nagy, che suonerà lo strumento insieme agli studenti – sono diversi; ci saranno canzoni accompagnate da voce e pianoforte, Lundu, Modinha, in voga fra fine Settecento e inizio Ottocento fra portoghesi e brasiliani; verrà eseguita la versione di un manoscritto inedito trascritto per chitarra e voce, nella trascrizione da me realizzata. Ci sarà anche spazio dedicato al Maxixe, un altro genere di musica strumentale veloce, con ritmi sincopati, che mischia il Lundu con la Polka europea nel nostro arrangiamento per chitarra, clarinetto e percussione".











