La chitarra è il suo mondo. La chitarra lo ha portato a suonare in tutto il mondo. Lui è Eugenio Della Chiara, ideatore e direttore del progetto artistico della rassegna Mun – Music Notes in Pesaro, giunta all’XI edizione e in cartellone da domani al 29 luglio a Palazzo Gradari (ore 21.15). Tema dei sei appuntamenti è l’idea del Grand Tour: ogni concerto – ad eccezione del primo, ideale ouverture della rassegna – sarà dedicato al repertorio di una specifica nazione. Non si ascolterà tuttavia la voce della chitarra di Della Chiara che, già inserito nel cartellone del Rossini Opera Festival, ha preferito non essere presente anche in quello di Mun.

L’inaugurazione del programma domani è con il ritorno di Alberto Chines nel recital pianistico costruito sull’inusuale accostamento tra gli Improvvisi Op. 90 di Franz Schubert e alcuni Péchés de vieillesse di Gioachino Rossini. Con il Quartetto Mirus (1 luglio) il pubblico ha l’occasione di approfondire il rapporto con la musica di Franz Schubert tramite uno dei suoi capolavori: La morte e la fanciulla. Andrea Dieci e Piercarlo Sacco (8 luglio) dedicano al pubblico una monografia incentrata sull’autore protagonista di due dei loro album: Astor Piazzolla. La violinista Yuki Serino, primo premio al Concorso Internazionale "Città di Cremona" nel 2024 – è protagonista (15 luglio) di un recital per violino solo incentrato sul repertorio barocco di area germanica. Il Tomasi-Musso Guitar Duo presenta (22 luglio), uno dei suoi programmi di maggior successo: quello dedicato alla Francia e al suo impressionismo musicale. Viviana Lasaracina chiude l’undicesima edizione di Mun, il 29 luglio, con un recital che si configura come un evento: protagonista del programma musicale è Goyescas, suite tanto complessa quanto di rara esecuzione. Biglietti 8 euro al Teatro Sperimentale e circuito vivaticket.