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Gian Mario Benzing

Il prestigioso concorso musicale ha visto vincere il musicista 23enne romano

Ai brividi un po’ ci ha abituati: nel 2022 ha vinto il Concorso «Khachaturjan» dopo aver rotto l’archetto poco prima del round finale. Ma questo è il brivido decisivo: il violoncellista Ettore Pagano, primo italiano in quasi 90 anni, ha trionfato al concorso «Queen Elizabeth» di Bruxelles, uno dei più quotati al mondo, fondato nel 1937 da Eugène Ysaye.

Romano, 23 anni, figlio d’arte, sesto di sei fratelli, temperamento fascinoso, infuocato sul palco, Pagano ha iniziato a suonare a nove anni; è cresciuto tra Santa Cecilia e l’Accademia Stauffer, ha studiato a Pavia con Enrico Dindo, alla Chigiana con Meneses e Geringas. Dal dal 2013 ha vinto 40 Premi internazionali, compreso il Premio Abbiati 2025. È un successo strico per la nostra scuola strumentale e proietta il giovane artista in un olimpo molto circoscritto.