HomeUmbriaCronacaDisturbi da alimentazione incontrollata. Il Centro riapre ai ragazzi tra 12 e 18 anniCittà della Pieve, il percorso intensivo estivo è accessibile su richiesta del pediatra o del medico di famigliaIl Centro Dai e obesità di Città della Pieve è una. struttura di riferimento dell’Usl Umbria 1 per il trattamento di anoressia, bulimia e alimentazione incontrollataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn Umbria sono 13.569 le persone tra i 12 e i 45 anni affette da anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata, un’emergenza sanitaria che vede la componente femminile a quota 9.580 casi e quella maschile a 3.989. Il dato legato ai più giovani è particolarmente significativo: i disturbi alimentari non sono più una patologia esclusivamente femminile, dato che il 20% dei pazienti tra i 12 e i 17 anni è oggi costituito da maschi.
Di fronte a numeri che rappresentano solo la punta dell’iceberg – con un esordio sempre più precoce che per il 30% riguarda minorenni e richieste di supporto triplicate nel periodo post-pandemico – il Centro Dai e obesità di Città della Pieve, struttura di riferimento dell’Usl Umbria 1, riapre le porte ai giovani tra i 12 e i 18 anni provenienti da tutta Italia. Il percorso intensivo estivo, accessibile su richiesta del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale tramite impegnativa, propone un approccio multidisciplinare integrato che rompe lo schema della dieta rigida per puntare alla costruzione di una routine sana, sostenibile e a un rapporto nuovo e più libero con il cibo.













