HomeBolognaCronacaBimbi con problemi psichiatrici: "Non si riesce a prenotare le visite"Genitori con figli con gravi problemi psichiatrici quali anoressia, psicosi o autismo che non riescono ad accedere ai servizi della...Terapia di gruppo con alcune bambine in carico ai servizi neuropsichiatrici (foto di archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGenitori con figli con gravi problemi psichiatrici quali anoressia, psicosi o autismo che non riescono ad accedere ai servizi della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ausl a causa di ’filtro telefonico’. L’accesso alla Neuropsichiatria infantile territoriale, infatti, non avviene tramite i canali standard e centralizzati del Cup, ma esclusivamente con contatti telefonici diretti con i singoli Punti unici di prenotazione. Tali linee telefoniche sarebbero attive soltanto in orarie ridotti, a volte limitati a sole due ore a settimana.
Le proteste dei genitori sono state raccolte da Marta Evangelisti, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta di viale Aldo Moro.
"Abbiamo presentato un’interrogazione in Regione per chiedere un intervento urgente per risolvere le gravi criticità segnalate per l’accesso alla Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza territoriale dell’Ausl di Bologna – fa sapere Evangelisti –. L’accesso alla Neuropsichiatria territoriale non avviene tramite i canali standard e centralizzati del Centro unico di prenotazione (sportelli, farmacie, fascicolo sanitario), ma è demandato a contatti telefonici diretti con i singoli Punti unici di prenotazione distrettuali. Le linee telefoniche risultano attive soltanto in finestre orarie estremamente ridotte e contingentate rendendo impossibile alle famiglie di prendere la linea".







