Parte mercoledì 3 giugno l’ultima fase della verifica ispettiva sulle coperture delle cattedrali di Brescia, un’operazione complessiva finalizzata al ripristino dell’integrità dei manti di copertura e alla salvaguardia della pubblica incolumità, eseguita con tecniche di lavoro in fune. Dopo la prima tranche di lavori avviata ad aprile, che si è concentrata sulla copertura del Duomo Nuovo, le attività si sposteranno ora sul Duomo Vecchio. Questa seconda fase prevede la revisione del manto di copertura in coppi e una serie di opere di messa in sicurezza nell’abside, dove si procederà all’allontanamento dei volatili attraverso la pulizia profonda delle zone interessate e all’installazione di appositi sistemi di dissuasione, volti a garantire l’efficacia dell’intervento nel tempo. Le operazioni, realizzate dalla ditta Ediliziacrobatica S.p.A., comportano un investimento complessivo di 46.663 euro, comprensivi anche della verifica effettuata nelle scorse settimane sulla linea vita della copertura di palazzo Loggia. Nella prima fase, che si è concentrata sul Duomo Nuovo, i tecnici hanno provveduto al controllo dei rosoni all’intradosso della cupola, al ripristino dei coppi scivolati sul manto di copertura e alla sostituzione di quelli ammalorati, per scongiurare il pericolo di caduta di materiali. Parallelamente, si è proceduto alla rimozione della vegetazione infestante.