I lavori per mettere in sicurezza la Torre dei Conti ed evitare nuovi crolli sulla grande struttura medievale di largo Corrado Ricci sono iniziati questa mattina. Il monumento, ritenuto estremamente a rischio dai responsabili dei vigili del fuoco, sarà imbrigliato e stretto da nastri fibro-rinforzati che serviranno a potenziarne la stabilità. Ma per quanto permangano gravi elementi di instabilità, ha rassicurato il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali di Roma, Claudio Parisi Presicce «la situazione sembra governabile».
Crollo ai Fori, la Sovrintendenza: “Da prove strutturali la Torre era sicura”. Aperta un’inchiesta per omicidio e disastro colposi
03 Novembre 2025
Gli aggiornamenti sulla Torre sono arrivati nel corso dei lavori della commissione capitolina Pnrr. La buona notizia, riassunta dal presidente Giovanni Caudo, è che «non è prevista alcuna demolizione integrale della torre». La parete lesionata è ancora pericolante ma il resto della struttura sembra reggere. Per questo, ha spiegato ancora Presicce, si procederà per gradi: prima si metterà in sicurezza la struttura, poi si potrà procedere con la rimozione delle macerie e con l'intervento sulla parete lesionata, probabilmente il momento più delicato, ed infine si capirà se sarà possibile tornare all'originale progetto di riqualificazione, che prevedeva la rimozione di solai moderni, quelli effettivamente crollati, e la trasformazione della torre in uno spazio espositivo con un'aula studio e un caffè panoramico con vista sui Fori.











