La Torre dei Conti è salva. Grazie all'intervento di messa in sicurezza urgente attuato dai Vigili del Fuoco l'autunno scorso il monumento non crollerà.
A settembre partirà il cantiere per la sua riqualificazione interna, quello interrotto sul nascere il 3 novembre 2025, il giorno del drammatico collasso dei pavimenti interni che causò la morte dell'operaio Octay Stroici. Ma non è tutto: perché negli stessi giorni di settembre potrà partire anche il progetto di restyling e pedonalizzazione di largo Corrado Ricci, perché l'attuale zona rossa presente nell'area sequestrata dalla magistratura verrà presto smantellata.
Le novità sul grande monumento medievale che si trova alla fine di via Cavour sono state rese note dal sindaco Roberto Gualtieri al termine di un sopralluogo alla torre, effettuato questa mattina assieme al prefetto Lamberto Giannini e al sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce.
Il rischio di un crollo dell'edificio c'è stato. Ed è stato anche molto concreto. "Se ci fossero state altre sollecitudini - ha confessato il capo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino - avremmo rischiato di perdere la torre, che era davvero molto danneggiata e che siamo riusciti a salvare grazie a un intervento tecnicamente molto complesso".






