La priorità, dopo il crollo lunedì scorso della Torre dei Conti a Roma in cui un operaio è morto e un altro è rimasto ferito, è mettere in sicurezza non solo la struttura, ma anche l’area circostante. La Torre, messa sotto sequestro ieri dai carabinieri, è pericolante. E oggi i magistrati della procura capitolina, insieme alla Sovrintendenza, effettueranno un secondo sopralluogo per capire come tutelare l’opera e la zona vicina.

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La Torre, costruita nel 858 da Pietro dei Conti di Anagni e poi ampliata nel 1200 da papa Innocenzo III, era alta cinquanta metri. Abbandona per diversi anni alle intemperie, a seguito di svariati cedimenti, ora svetta per ventinove metri. A pochi passi dal Colosseo, sul viale dei Fori Imperiali frequentato quotidianamente da migliaia di turisti, è accanto a un hotel. Intorno bar, ristoranti, negozi e numerose abitazioni eleganti.

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