"Prima dell'avvio delle opere sono state effettuate indagini strutturali, prove di carico e carotaggi per verificare l'idoneità statica della struttura, che avevano attestato le condizioni di sicurezza necessarie per procedere agli interventi sui solai". A dirlo è la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in una nota nella quale si spiega che il crollo della Torre dei Conti a largo Corrado Ricci "ha interessato il contrafforte centrale del lato meridionale e ha provocato a sua volta il collasso di parte del sottostante basamento a scarpa". Un secondo crollo, aggiunge la Sovrintendenza, "ha interessato parte del vano scala e del solaio di copertura".
Torre dei Conti, l’operaio sopravvissuto al crollo: “Una nube enorme e i calcinacci. Era un inferno”
a cura della redazione di Roma
03 Novembre 2025
L’inchiesta sul crollo: prima informativa in Procura











