Stanno procedendo i lavori di consolidamento della pendice est di Certaldo Alto, l’intervento che punta a mettere definitivamente in sicurezza il versante del colle su cui sorge il borgo medievale. Nel corso dei lavori che beneficiano di un contributo Pnrr di 2 milioni di euro, le operazioni di pulizia e decespugliamento del versante nella parte alta dell’area hanno fatto emergere una situazione del terreno diversa da quella riscontrata in fase di progettazione. Motivo per cui si è a quanto sembra resa necessaria una perizia di variante, che prevede l’estensione della superficie di consolidamento oltre i limiti originariamente previsti dal progetto. Un ampliamento che, spiega il Comune, è stato definito dai tecnici come una misura necessaria, finalizzata a garantire la sicurezza complessiva dell’opera e l’efficacia della messa in sicurezza del versante. Ad oggi risultano completate le palificate previste in progetto e i relativi tiranti, i cordoli di testa delle palificate e la pulizia del versante.

Sono iniziate le lavorazioni relative alla posa della rete per il consolidamento. Verranno quindi realizzati i camminamenti di sicurezza e saranno completate le opere di regimazione delle acque piovane e le sistemazioni finali a verde. "La sicurezza del nostro territorio, e in particolare della pendice di Certaldo Alto, resta una priorità assoluta per questa amministrazione – dichiara Benedetta Bagni, assessora ai lavori pubblici del Comune di Certaldo –, il versante est del colle porta con sé una storia di fragilità che affonda le radici in decenni di interventi. Con questo cantiere vogliamo dare una risposta strutturale e definitiva a un problema che riguarda la sicurezza dei cittadini e la tutela di un bene identitario per l’intera comunità. La variante approvata non è un imprevisto da subire, ma la dimostrazione di un cantiere seguito con attenzione".