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Effetto moltiplicatore per il consolidamento del Colle della Madonna del Castello, ma non si vedono le opere necessarie per risolvere il problema della precaria condotta dei reflui che discendono nel centro storico. È forte l'impulso che la macchina comunale avrebbe messo in campo per dimezzare (entro la fine di luglio) le problematiche idrogeologiche presenti sul versante della Madonna del Castello. I mezzi meccanici sono ai piedi della frana.
Numerosi i “gabbioni” sistemati in grande profondità. L'intento progettuale conduce alla creazione di una gigantesca barriera di contenimento adesso visibile nella zona di Ietticelli. Per rendere efficace lo sforzo prodotto in questi giorni sul versante in frana bisognerebbe avviare anche i lavori di adeguamento ed ottimizzazione dello schema depurativo di Castrovillari. Perché le lavorazioni sotto la corona della frana necessitano anche dell'intervento sul canale fognante crollato insieme al versante il 5 marzo del 2012.
La depurazione è un opera imponente, del valore complessivo di 26.5 milioni, di cui circa 19,5 per lavori e 7 per somme a disposizione della stazione appaltante, che verrà alla luce in non più di 20 mesi. Si aspetta soltanto l'inizio delle lavorazioni ad esito di una gara d'appalto che è stata molto partecipata (22 le imprese concorrenti). L'intervento avrà un costo di circa 16,1 milioni grazie al ribasso del 19.1% offerto dall'impresa aggiudicataria. Nel giro di qualche giorno si procederà all’apertura del cantiere, grazie alla significativa accelerazione impressa dalla struttura commissariale, guidata da Fabio Fatuzzo ed in Calabria da Tonino Daffinà.












