HomeMilanoCronacaIn attesa della vasca del Molgora. Collina della discordia da cancellareMa per il maxi impianto contro le esondazioni i tempi per le modifiche sono stretti: obiettivo lavori nel 2027Lavori contro le esondazioni del. Molgora in attesa della vasca (foto di archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVasca di laminazione del Molgora, la collina della discordia (forse) cancellata, si lavora su soluzioni alternative: ma fra problemi tecnici e burocrazia, i tempi dell’intervento si fanno stretti. E i sindaci dei Comuni interessati, ad oggi, non hanno ancora visionato il progetto: "Abbiamo avuto dalla Regione conferma che la progettazione di fattibilità è sostanzialmente ultimata – così il sindaco di Bussero, Massimo Vadori – ma al momento nessun altro aggiornamento".
Per il maxi impianto antiesondazione, che si allargherà su 37-40 ettari di terreno agricolo fra i comuni di Bussero, Pessano con Bornago e Gorgonzola, il cronoprogramma incalza: le previsioni erano inizio lavori a fine 2027 ed entrata in esercizio entro il 2029. Sui terreni interessati erano già partite l’anno scorso indagini geognostiche e preliminari.
Il salvadanaio, già pronto, sfiora i 40 milioni di euro. Ma la partita è fondamentale: all’impianto, quello di maggiori dimensioni progettato per questa zona dell’hinterland, sarà affidato il compito di proteggere dal rischio esondazioni del torrente il territorio ospitante e una vasta fascia verso sud. Una ipotesi di intervento era stata presentata ai comuni ormai oltre un anno fa. Poi le istanze delle amministrazioni comunali, su punti chiave. Quello della "collina" da oltre 25 metri prevista in un primo momento a "bordo vasca" il nodo scorsoio. L’ipotesi alternativa, quella di ‘spalmare’ almeno una parte del materiale da escavazione sui terreni perimetrali, con necessità di un pure modesto innalzamento. "Ma qui – così Vadori - c’è qualche problematica tecnica, in particolare in relazione all’esproprio, o meno, dei terreni in oggetto, e dei tempi degli eventuali espropri, che possono molto condizionare. Noi restiamo in attesa. Ho scritto proprio nei giorni scorsi".










